untitled

LA POSSIBILITA’ PER L’AZIENDA DI DEDURRE I COSTI PER L’AUTO IN USO PROMISCUO CAMBIA IN BASE AL BENFICIARIO

La deducibilità per i costi delle auto aziendali date in uso promiscuo agli amministratori varia a seconda del beneficiario: amministratore collaboratore, amministratore dipendente o amministratore professionista.

1. Amministratori dipendenti: deducibilità dei costi è del 70% e va applicata sia sui costi di acquisizione sia sui costi di gestione del veicolo nel rispetto sempre del principio di inerenza. Nel caso in cui l’auto promiscua data al dipendente beneficia anche del super ammortamento del 40% , questo si applica solamente sul costo di acquisizione.

2. Amministratore collaboratore: in questo caso il fringe benefit che concorre a formare il reddito dell’amministratore è interamente deducibile per l’impresa fino alla concorrenza delle spese sostenute. Per l’eccedenza si applica il limite del 20%.

3. Amministratore professionista: analogamente all’inquadramento degli amministratori collaboratori, la società può dedurre i costi dell’auto concesso in uso promiscuo nei limiti però del compenso in natura erogato.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi unirti alla discussione?
Sentiti libero di contribuire!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>