Patente

Cambio della titolarità: la classe di merito segue la persona.

Ho comprato un auto nuova, che per motivi di opportunità ho intestato a mio figlio, allora convivente. Ora mio figlio vuole che io la intesti a me. Siccome la polizza di assicurazioni di cui sono contraente ha maturato la classe 7° temo che intestandomi l’auto debba ritornare alla classe 14° essendo il mio nucleo familiare composto solo da me.  Come si può fare per intestarmi la proprietà dell’auto senza perdere la classe di merito acquistata negli anni?

In questo caso non si può evitare di perdere la classe di merito secondo l’art 134 delle assicurazioni private. Infatti la classe di merito indicata nell’attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo. Il mutamento della titolarità del veicolo comporta, pertanto, la perdita della classe di merito maturata e, tenendo conto anche della mancanza di un familiare convivente titolare di contratto RC in classe più favorevole, la conseguente assegnazione del nuovo contratto alla classe di merito di ingresso (14°).

Cosa posso guidare con la mia patente della moto?

CATEGORIA PATENTE DATA CONSEGUIMENTO MOTOCICLI CHE SI POSSONO GUIDARE ALL’ESTERO IN AMBITO UE
A o B PRIMA DEL 1/1/1986 TUTTI SI
A o B DAL 1/1/1986 AL 25/04/1988 TUTTI SOLO CON ESAME DI GUIDA
A DAL 26/04/1988 AL 30/09/13 TUTTI SI
B 26/04/1988 AL 30/09/1993 MAX 125 CC E 11 KW NO
A DAL 1/1/1993 AD OGGI CON LIMITAZIONI MAX 25KW DAL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE E COMUNQUE FINO A 20 ANNI. SENZA LIMITAZIONI MINIMO 21 ANNI E PROVA PRATICA CON MOTOCICLO ALMENO 35 KW SI
A DAL 1/10/1993 AD OGGI CON LIMITAZIONI.MAX 25 KW DAL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE E COMUNQUE FINO A 20 ANNI.SENZA LIMITAZIONI MINIMO 21 ANNI E PROVA PRATICA CON MOTOCILO ALMENTO 35 KW SI
A1 DAL 1/7/1996 AL 30/9/1999 AD OGGI SENZA LIMITAZIONI SI
A1 DAL 1/10/1999 AD OGGI QNNI 16 17 MAX 125 CC E 11 KW.18 ANNI 25 KW CON ESAME DI GUIDA.21 ANNI SENZA LIMITAZIONI CON APPOSTIO ESAME DI GUIDA SI

Sono imprenditore e svolge attività di trattamento e recupero rottami utilizzando per lo svolgimento di tale attività due furgoni immatricolati in conto proprio; dato che come attività secondaria svolgo ogni tanto anche qualche trasporto per conto terzi, mi sono iscritto anche all’Albo Autotrasportatori conto terzi e sto provvedendo a cambiare destinazione d’uso a uno dei mezzi. La mia domanda è: visto che comunque la mia attività principale è il recupero rottami per conto proprio potrei utilizzare il furgone che immatricolerò per conto terzi anche per trasportare merce per conto proprio?

Trattandosi di due attività di trasporto ben distinte, in particolare:
- conto proprio: attività di trasporto beni propri soggetta a licenza con destinazione d’uso del veicolo evidenziata nella carta di circolazione per la quale non è previsto corrispettivo (il veicolo è utilizzato nell’interesse proprio del soggetto intestatario della carta di circolazione);
- conto terzi: attività di trasporto per conto terzi dietro corrispettivo soggetta ad autorizzazione albo autotrasportatori con destinazione d’uso evidenziata nella carta di corcolazione ( il veicolo è utilizzato dietro corrispettivo nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione);
non è consentito utilizzare l’automezzo destinato al C/T anche per il C/P e viceversa, in caso di violazone sono previste sanzioni di importo anche rilevante

Sono un cittadino statunitense. Per condurre un’auto in Italia posso utilizzare la patente dello Stato di New York, USA, o e’ d’obbligo la patente internazionale?

E’ necessario disporre della patente internazionale o, in alternativa, della patente americana accompagnata da una traduzione ufficiale in lingua italiana. Poiché le stesse disposizioni valgono anche per gli altri Paesi dell’Unione Europea, pare opportuno suggerire di chiedere il rilascio della patente internazionale con la quale è possibile condurre veicoli anche nel resto dell’Europa ed evitare di avere al seguito la traduzione della patente americana nelle diverse lingue europee.

Il conducente maggiorenne di un ciclomotore con patente A1, può portare un passeggero?

Per condurre un ciclomotore è necessaria la patente AM se non si è titolari di una patente di guida. La possibilità di trasportare una persona è sempre esclusa per il conducente minorenne ai sensi dell’art. 115 del codice della strada. Il conducente maggiorenne può trasportare un passeggero solo se il documento di circolazione del ciclomotore contempla l’omologazione del mezzo per il trasporto di persone come previsto dall’art .97 del codice. Nel caso di guida di un motociclo, il trasporto di un passeggero è vietato per i conducenti di età inferiore a 18 anni. Per gli altri è possibile trasportare il passeggero anche se titolari della sola patente A1.
Mi è stata sospesa la patente B per un’infrazione, posso comunque guidare una moto per la quale è sufficiente la patente A?

La risposta è negativa perché la patente di guida è un documento unico, anche se abilita alla conduzione di veicoli appartenenti a categorie diverse. Il provvedimento di sospensione è una sanzione accessoria che ha il fine di togliere temporaneamente efficacia all’abilitazione alla guida, senza alcun nesso con il tipo di veicolo a bordo del quale è stata commessa l’infrazione, che ha dato origine alla citata sanzione. Con la patente di guida sospesa per la violazione dell’art. 142, c. 9, C.d.S. (superamento del limite di velocità) è ammesso l’utilizzo di un ciclomotore, cioè di un veicolo a motore di cilindrata fino a 50 cc.

Ho appena ricevuto il “foglio rosa” per la patente A, dove posso esercitarmi? Posso avere a bordo un passeggero?

L’aspirante munito di “foglio rosa” per il conseguimento della patente A può liberamente esercitarsi sulla pubblica via dal giorno stesso in cui è stata rilasciata l’autorizzazione: l’unico limite previsto dal codice è che il luogo sia poco frequentato. Questa condizione non va intesa come una caratteristica permanente della strada ma valutata in concreto, nel momento stesso in cui l’esercitazione si svolge. Non si possono quindi individuare a priori le situazioni di traffico, ma dovranno essere valutate volta per volta in relazione alla specifica circostanza. L’esercitazione alla guida può essere svolta anche durante la notte. L’aspirante che viola questa disposizione è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di € 78,00. L’aspirante conducente maggiorenne può portare con sé altra persona se la carta di circolazione del veicolo lo consente, viceversa l’aspirante conducente minorenne non può mai trasportare un passeggero.

Da pochi giorni ho ottenuto il “foglio rosa” e vorrei sapere se posso esercitarmi alla guida in autostrada?

Il possesso dell’autorizzazione all’esercitazione alla guida (cd. foglio rosa) al fine del conseguimento della patente di cat. B, abilita a condurre l’autoveicolo su ogni strada, in ogni orario, senza alcuna limitazione, fatta salva la presenza al fianco – in funzione di istruttore – di una persona titolare della patente B da almeno 10 anni o di patente superiore. Tutta la disciplina, con le relative sanzioni, è contenuta nell’art. 122 del codice della strada.

Come posso fare per richiedere una nuova targa in seguito a smarrimento o furto?
Per richiedere una nuova targa è necessario presentarsi presso l’agenzia Auto Pratiche portando con sé:

  • denuncia di furto o smarrimento rilasciato dagli Organi preposti (Carabinieri, Polizia Stradale) in originale o copia conforme
  • carta di circolazione del mezzo per il quale è richiesto passaggio di proprietà (il cosiddetto “libretto”..)
  • certificato di proprietà del mezzo per il quale è richiesto passaggio di proprietà (una volta chiamato “foglio complementare”)
  • documenti di riconoscimento dell’intestatario

Come posso immatricolare un mezzo acquistato all’estero?

Per immatricolare un mezzo acquistato all’estero è necessario presentarsi presso l’agenzia Auto Pratiche portando con sé:

  • documenti di circolazione originali del mezzo (dipendentemente dal paese di provenienza)
  • scheda della caratteristiche tecniche rilasciati dalla casa costruttrice
  • documenti di riconoscimento dell’acquirente
  • contratto d’acquisto o fattura

Mentre aspetto di ricevere il mio passaggio di proprietà, potrò circolare con il mio veicolo?

Certamente. Il nostro ufficio rilascia i permessi per la circolazione ai sensi della legge 264/91, per i veicoli che non hanno impedimenti tali da dover obbligatoriamente attendere autorizzazioni o particolari controlli tecnici prima di poter essere messi in circolazione (noleggi con/senza conducente, trasporti merci conto proprio/terzi, variazioni caratteristiche tecniche, ecc…)

Sto acquistando un veicolo usato ma prima di iniziare la pratica vorrei sapere se esistono degli accertamenti preventivi che potreste fare per cautelare il mio acquisto.

La prima cosa da fare preventivamente è una visura presso i nostri uffici per conoscere se il venditore è effettivamente l’ultimo intestatario, e se il veicolo non è sottoposto a fermo amministrativo o che sia libero da vincoli ed ipoteche.

730

I lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato di durata inferiore all’anno possono presentare il modello 730?

I lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato di durata inferiore all’anno possono presentare presso il nostro ufficio il modello 730 nel caso in cui il rapporto duri almeno da aprile a luglio.

I collaboratori coordinati e continuativi possono presentare il modello 730?

Si, possono presentare il modello 730 purché il rapporto di collaborazione sussista nel periodo compreso tra il mese di giugno ed il mese di luglio dell’anno seguente a quello di riferimento della dichiarazione.

Si può presentare la dichiarazione congiunta con il modello 730?

Si, la dichiarazione congiunta può essere presentata attraverso il modello 730.
Per poter presentare la dichiarazione congiunta i coniugi (non legalmente o effettivamente separati) devono possedere esclusivamente redditi dichiarabili con il modello 730; sulla dichiarazione va indicato come dichiarante il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione ovvero quello scelto per l’effettuazione delle operazioni di conguaglio.

Come vengono operati i rimborsi d’imposta risultanti dalla dichiarazione a cura dei sostituti?

Se il risultato contabile del modello 730 evidenzia un credito d’imposta il rimborso è effettuato mediante una corrispondente riduzione delle ritenute a titolo di Irpef e/o di addizionali all’Irpef effettuate sui compensi di competenza del mese di luglio utilizzando l’ammontare complessivo delle ritenute relative alla totalità dei compensi corrisposti nello stesso mese di luglio. In presenza di una pluralità di aventi diritto, i rimborsi devono avere una cadenza mensile in percentuale uguale per tutti gli assistiti; se alla fine dell’anno non è stato possibile effettuare il rimborso il sostituto deve comunicare (utilizzando le stesse voci del prospetto di liquidazione del 730) gli importi residui ai quali gli assistiti hanno diritto provvedendo anche a indicarli sui rispettivi CUD. Tali importi potranno essere fatti valere a cura degli interessati nelle successive dichiarazioni dei redditi.

Nel quadro B (redditi da fabbricati) la rendita catastale va indicata al lordo o al netto della rivalutazione del 5%?

Sul modello 730 la rendita va indicata al netto della rivalutazione che verrà calcolata direttamente dal nostro ufficio.

È ammessa la detrazione delle spese mediche sostenute per familiari a carico la cui fattura sia intestata proprio a questi ultimi?

In generale le spese mediche detraibili possono essere computate dal dichiarante anche se sostenute nell’interesse delle persone fiscalmente a carico e anche nel caso in cui le fatture o le ricevute siano intestate proprio a queste ultime.
Quando l’onere è sostenuto per i figli fiscalmente a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento che certifica la spesa; se il documento è intestato al figlio fiscalmente a carico, le spese devono essere suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento