FAQ dichiarazioni fiscali

FAQ mod. 730

I lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato di durata inferiore all’anno possono presentare il modello 730?


I lavoratori con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato di durata inferiore all’anno possono presentare presso il nostro ufficio il modello 730 nel caso in cui il rapporto duri almeno da aprile a luglio.

Come vengono operati i rimborsi d’imposta risultanti dalla dichiarazione a cura dei sostituti?


Se il risultato contabile del modello 730 evidenzia un credito d’imposta il rimborso è effettuato mediante una corrispondente riduzione delle ritenute a titolo di Irpef e/o di addizionali all’Irpef effettuate sui compensi di competenza del mese di luglio utilizzando l’ammontare complessivo delle ritenute relative alla totalità dei compensi corrisposti nello stesso mese di luglio. In presenza di una pluralità di aventi diritto, i rimborsi devono avere una cadenza mensile in percentuale uguale per tutti gli assistiti; se alla fine dell’anno non è stato possibile effettuare il rimborso il sostituto deve comunicare (utilizzando le stesse voci del prospetto di liquidazione del 730) gli importi residui ai quali gli assistiti hanno diritto provvedendo anche a indicarli sui rispettivi CUD. Tali importi potranno essere fatti valere a cura degli interessati nelle successive dichiarazioni dei redditi.

I collaboratori coordinati e continuativi possono presentare il modello 730?


Si, possono presentare il modello 730 purché il rapporto di collaborazione sussista nel periodo compreso tra il mese di giugno ed il mese di luglio dell’anno seguente a quello di riferimento della dichiarazione.

Nel quadro B (redditi da fabbricati) la rendita catastale va indicata al lordo o al netto della rivalutazione del 5%?


Sul modello 730 la rendita va indicata al netto della rivalutazione che verrà calcolata direttamente dal nostro ufficio.

Si può presentare la dichiarazione congiunta con il modello 730?


Si, la dichiarazione congiunta può essere presentata attraverso il modello 730.

Per poter presentare la dichiarazione congiunta i coniugi (non legalmente o effettivamente separati) devono possedere esclusivamente redditi dichiarabili con il modello 730; sulla dichiarazione va indicato come dichiarante il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione ovvero quello scelto per l’effettuazione delle operazioni di conguaglio.

È ammessa la detrazione delle spese mediche sostenute per familiari a carico la cui fattura sia intestata proprio a questi ultimi?


In generale le spese mediche detraibili possono essere computate dal dichiarante anche se sostenute nell’interesse delle persone fiscalmente a carico e anche nel caso in cui le fatture o le ricevute siano intestate proprio a queste ultime.

Quando l’onere è sostenuto per i figli fiscalmente a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento che certifica la spesa; se il documento è intestato al figlio fiscalmente a carico, le spese devono essere suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento

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